A Quite Ordinary Day in a Quite Ordinary Classroom: Alfred Schutz’s Theory About the Phenomenology of the Social World in School, Eva Alerby – Krister Hertting

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Da Encyclopaideia n° 29, 2011, Anno XV.

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Abstract

Un giorno quasi ordinario in una classe quasi ordinaria: la teoria sulla fenomenologia del mondo sociale di Alfred Schutz nella scuola

Eva Alerby – Krister Hertting

L’obiettivo dell’articolo è attivare una comprensione riguardo a, e discutere il senso di, le relazioni sociali nei processi di apprendimento e riguardo a come la conoscenza e le diverse competenze influenzano i ruoli sociali e le relazioni in classe. La discussione parte dalla fenomenologia del mondo sociale di Alfred Schutz.
Nelle scuole ci sono particolari incontri culturali e sociali che sono piuttosto rari nel resto della società: nell’ambiente scolastico gli studenti incontrano altre persone che né loro stessi né i propri genitori hanno scelto come compagni. Gli autori sostengono, quindi, che la scuola è un luogo in cui numerosi incontri non scelti (ma anche scelti) avvengono tra esseri umani. Questi incontri sono significativi per il benessere psico-sociale di insegnanti e di studenti, un fattore che di ritorno condiziona la situazione di apprendimento. Gli incontri che avvengono lungo tutto l’arco della giornata scolastica abbracciano le più svariate relazioni sociali – relazioni tra insegnanti, tra studenti e, anche, tra insegnanti e studenti. Inoltre, queste relazioni sociali influenzano i vissuti a scuola di studenti e insegnanti. Dewey afferma che gli studenti non separano la personalità dell’insegnante dalla materia di insegnamento – al contrario essa è intimamente interrelata con l’esperienza di quella materia da parte degli studenti. Come conseguenza, l’insegnante in quanto persona e le relazioni tra insegnante e studente divengono di grande importanza per l’esperienza della materia da parte degli studenti e, da una prospettiva più ampia, per la loro esperienza di scuola nella sua interezza.
Dato questo, quale è il risultato della relazione sociale tra un insegnante e uno studente quando, per esempio, uno studente ha più conoscenza e competenze sulla materia rispetto all’insegnante? In che modo questo stato di cose influenza la situazione di insegnamento e la relazione tra l’insegnante e lo studente?
In questo articolo, gli autori esplorano il significato delle relazioni sociali in classe e il modo in cui la conoscenza e le diverse competenze influenzano i ruoli sociali e le relazioni. La narrazione è basata sulle conversazioni con studenti e insegnanti riguardo alle loro esperienze di apprendimento e al benessere psico-sociale ed è costruito dagli autori, in qualità di ricercatori, come un caso paradigmatico. L’evento avviene durante una lezione di informatica, dove lo studente sa di più dell’insegnante. Questa storia è analizzata attraverso gli occhi di Alfred Schutz e il suo punto di vista fenomenologico sulle relazioni sociali.
Secondo Schutz, le persone si incontrano faccia-a-faccia nel mondo della realtà sociale direttamente esperita, realtà che può essere rappresentata su un continuum di relazioni che va da un orientamento al tu (thou-orientation) a una relazione-noi (we-relation). Nell’orientamento al tu, un individuo è unilateralmente consapevole dell’esistenza di un’altra persona ma non ne prende parte attiva. Se una persona ha una relazione-noi con un’altra, entrambi sono mutualmente consapevoli dell’altro e prendono parte nelle vite di ciascuno. Queste differenti tipologie di relazione hanno conseguenze educative ogniqualvolta l’insegnante e lo studente costruiscono i campi di conoscenza di ciascuno. L’analisi si concentra su questo problema.
Nella sezione finale gli autori sottolineano come la relazione tra insegnante e studente è una mutua responsabilità che l’insegnante deve aprire per far funzionare la costituzione della relazione. Gli autori riprendono il concetto di van Manen, il tatto pedagogico (pedagogical tact) quale atteggiamento o modo di vivere, sia dentro sia con, la pratica in cui l’insegnante è coinvolto. È un modo di agire riflessivo ed essere un professionista abile, con buona intuizione e una prospettiva umanistica di base. Il tatto pedagogico è un’incarnazione della pratica in cui l’insegnante si muove, con norme, valori e anche, forse, verità riconosciute ma è essenzialmente un’incarnare la pratica in cui lo studente è la preoccupazione centrale. Secondo van Manen, le opportunità per incontri e riflessione sono necessari per sviluppare un valido tatto pedagogico, con intuizione che si incarna attraverso un processo di riflessione.
Quando la nuova tecnologia, per esempio le ICT, è introdotta nelle attività scolastiche, influenza i campi di conoscenza sia dell’insegnante che degli studenti. Questo rende particolarmente importante riflettere sopra, ed essere aperti a, la revisione dei tipi ideali di ciascuno. Gli autori rimarcano l’importanza che l’insegnante sia conscio delle differenti tipologie di relazioni con gli studenti e delle conseguenze di queste relazioni. Infine, evidenziano come la fenomenologia del mondo sociale di Alfred Schutz sia di grande aiuto nella creazione di nuovi modi di comprensione in termini di relazioni sociali tra insegnanti e studenti.

Parole chiave: Alfred Schutz – Fenomenologia – Relazioni Sociali – Benessere – Apprendimento

English Abstract

The aim of this paper is to illuminate, enable understanding of, and discuss the meaning of social relations in the learning process, and how knowledge and skills influence roles and relations. The starting point is a story in a 9th grade computer lesson, where a student knew more than the teacher about the subject. How was the relation between the student and the teacher affected by this situation? We analyse and discuss this by using Alfred Schutz’s theory of the phenomenology of the social world. We limit the discussion to focus on the ways that teacher-student relations can be understood and explained in accordance with this theory. Finally we emphasize the importance of the teacher being aware of different types of relations with students, and the consequences of these relations, and argue that Schutz’s theory is helpful in creating new ways of understanding learning situations in school.

Keywords: Alfred Schutz – Phenomenology – Social Relations – Well-being – Learning

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