Geografie dell’Adriatico orientale nel Novecento

€30.00

Geografie dell’Adriatico orientale nel Novecento

Città, popolazioni, confini

a cura di Marzia Marchi

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DETTAGLI 

Formato Dimensione Pagine Lingua Anno ISBN
LIBRO 17X24 268 Italiano 2017 978-88-7395-990-8

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La parte della penisola balcanica che si affaccia sul mare Adriatico lungo l’asse Gorizia-Sarajevo costituisce l’ambito in cui si collocano le indagini del volume. Si tratta di territori che, specialmente nel Novecento, hanno vissuto diversi cambiamenti nei confini e nelle appartenenze nazionali, dopo le due guerre mondiali e gli eventi bellici che hanno accompagnato la dissoluzione della Federazione jugoslava negli anni Novanta.
Data l’ampiezza e la diversa articolazione nazionale della regione, che oggi appartiene a Italia, Slovenia, Croazia e Bosnia Erzegovina, si è scelto di considerare soltanto alcune aree chiave, maggiormente interessate dai cambiamenti di confine. E sono specialmente alcune città, come Gorizia, Trieste, Pola e i piccoli centri dell’Istria, Fiume e Sarajevo, che vengono osservate più da vicino, perché vi risultano più evidenti gli effetti delle trasformazioni sulle popolazioni, oltre che sulle strutture materiali e simboliche dei paesaggi.
La nostra attuale percezione della regione si riferisce alle fasi più difficili dei conflitti qui emersi per la costruzione degli stati nazionali. Per comprendere meglio le sue caratteristiche e specificità, è necessario però cambiare il punto di vista, considerandola in un orizzonte temporale di più lungo periodo e valorizzandola per le sue ricche potenzialità multiculturali, come emerge dai vari capitoli del volume.

Marzia Marchi, è docente di Geografia umana, Sistemi urbani europei e Sistemi urbani dell’Asia e dell’Africa presso l’Università degli studi di Bologna, Dipartimento di Storia, Culture Civiltà, Sezione di Geografia. Fra le sue pubblicazioni inerenti l’Europa: Da Berlino a Samarcanda. Città in transizione(curato con Carla Tonini), Roma 2009; Città europee del XXI secolo. Luoghi e tempi del mutamento urbano (curato con Carla Tonini e Pier Paola Penzo), Bologna 2012.

 

Sommario

Introduzione 
Marzia Marchi

1. Città di frontiera nell’Alto Adriatico: Gorizia, Fiume, centri dell’Istria 
Marzia Marchi

Introduzione 
Gorizia dall’Impero asburgico all’Italia 
Fiume, lo sviluppo economico e l’ambiente multiculturale fino al 1947 
Le città dell’Istria fino alla seconda guerra mondiale 
Considerazioni conclusive
Bibliografia

2. Al confine orientale dell’Italia.
Territori e popolazioni fra Ottocento e Novecento 
Nerina Depangher

Introduzione 
Il Litorale austriaco fino alla prima guerra mondiale 
L’Istria fino al 1914 
Italiani e slavi 
I confini dal 1918 alla seconda guerra mondiale 
La popolazione dell’Istria e della Venezia Giulia tra le due guerre mondiali 
Bibliografia

3. La seconda guerra mondiale e le sue conseguenze in Istria 
Nerina Depangher

Introduzione 
La Venezia Giulia teatro di guerra nel secondo conflitto mondiale 
La trattativa internazionale e la conclusione della guerra sul confine orientale 
L’esodo da Fiume e Pola 
L’esodo da altre parti dell’Istria 
L’ultimo esodo dalla zona B del Territorio libero di Trieste 
Quantificazioni e motivazioni dell’esodo 
Bibliografia 

4. Una storia di confini. Urbanistica e politica a Trieste. 1866-1954 
Pier Paola Penzo

Introduzione 
Il multiculturalismo e la sua crisi 
Le trasformazioni della città austriaca. Infrastrutture e piazze (1870-1918) 
Il piano regolatore del 1880 e lo sviluppo urbano 
Trieste italiana: il Palazzo di Giustizia, piazza Oberdan e il piano
regolatore del 1934 
Le trasformazioni di Città Vecchia e del colle di San Giusto,
tra scavi archeologici e nuovi interventi 
Il decentramento: l’università e il porto industriale 
Il lungo dopoguerra: il porto industriale e l’emergenza casa 
Conclusioni 
Bibliografia 

5. Le città dell’Istria e la minoranza italiana dopo il 1991 
Marzia Marchi

Introduzione 
Gli italiani in Istria dopo il 1954 
Il nuovo contesto geopolitico dopo il 1990 
La tutela della minoranza italiana: trattati internazionali e realtà locali 
Contesti urbani dopo il 1991: il multiculturalismo 
Contesti urbani dopo il 1991: il turismo
Considerazioni conclusive
Bibliografia 

6. Sarajevo. La formazione della città multiculturale 
Valeria Raimondi

Introduzione
Sarajevo, città di frontiera? 
L’ideale urbano ottomano 
La città austro-ungarica e la prima modernizzazione
Sarajevo nella Jugoslavia socialista
Urban sprawl: cambia il paesaggio urbano 
Conclusioni 
Bibliografia 
7. L’urbicidio di Sarajevo, gli accordi di Dayton e la città divisa 
Valeria Raimondi
Introduzione 
La dissoluzione della Jugoslavia e l’assedio di Sarajevo 
Effetti degli accordi di Dayton a Sarajevo 
Sarajevo post-Dayton. Inter Entity Boundary Line e pratiche spaziali
nella città divisa 
Ricostruzione e sviluppi futuri: progetto per Sarajevo città metropolitana 
Conclusioni 
Bibliografia 
Autrici 

 

 

 

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