L’esperienza del gesto di cura. Percorsi e intrecci nel formarsi del corpo, di Natale Migliorino

€5.00

Encyclopaideia n° 31, 2012, Anno XV. 

Dettagli / Details

Formati disponibili
Dimensione file
Pagine
Lingua
Protezione

pdf

1559 Kb

15

Articolo in Italiano con Abstract in Inglese

Stampa e copia non permesse

Available Format
File Size
Pages
Language
Protection

pdf

1559 Kb

15

Italian Article with English Abstract

Print and Copy not permitted

Abstract

Natale Migliorino
Università degli Studi di Padova

“Fare gesti di cura” tradisce una diffusa considerazione del corpo come oggetto strumentale. La riflessione critica su questa concezione permette di aprire un percorso di emancipazione della cura in termini di “Sentire ed essere”, “Farsi” ed “Esistere” dei gesti di cura. Questa prospettiva permette all’esperienza di cura di centrarsi sulle qualità essenziali del corpo vivente. Inoltre, l’intercorporeità dei gesti di cura rivela la struttura chiasmatica dell’intreccio fra sé e mondo. Grazie a questi passaggi trascendentali, è possibile concepire e praticare i gesti di cura come “Forme gestuali originarie”.

Parole chiave: Gesto di Cura – Corpo Vivente – Chiasma Sé-Mondo – Forme Gestuali 
Originarie

English Abstract

“Doing gestures of care” betrays a widespread view of the body as an instrumental tool. A critical reflection upon this view opens a perspective of care emancipation meant as “Feeling and being”, “Becoming” and “Existing” of the gesture of care. This perspective allows the care experience to centre itself on essential qualities of the living body. Moreover, experiencing inter-body gestures of care reveals the chiasmatic form of the intertwining between the self and the world. Through these transcendental steps, it is possible to conceive and to practice gestures of care as “Originary gestural forms”.

Keywords: Gesture of Care – Living Body – Self-World Chiasm – Originary Gestural 
Form
Continue Shopping
Browse more Magazine or Bononia University Press products.