Leggere la città. Dare forma al tempo e allo spazio nella trama di un racconto, A. Lazzarini

€5.00

 Da Encyclopaideia n° 35, 2013, Anno XVII.

Dettagli / Details

Formati disponibili
Dimensione file
Pagine
Lingua
Protezione

pdf

1649 Kb

19

Articolo in Italiano con Abstract in Inglese

Stampa e copia non permesse

Available Format
File Size
Pages
Language
Protection

pdf

1649 Kb

19

Italian Article with English Abstract

Print and Copy not permitted


Leggere la città. Dare forma al tempo e allo spazio nella trama di un racconto

Anna Lazzarini

Università di Bergamo

 

Abstract

 

Il testo si interroga sulle qualità narrative della città, sulla persistenza della sua capacità di raccontare, di intrecciare trame di significati entro cui l’esperienza umana possa prendere forma. La città è uno spazio culturale, un tessuto di significati e di memorie: è lo spazio che abitiamo e che predisponiamo ad accogliere forme di vita e a generare luoghi di incontro. Benché travolta da cambiamenti vorticosi e inediti, la città oggi continua a essere un sistema di forme simboliche capaci di suscitare riconoscimento e senso di appartenenza alla storia e alla comunità. Ma in che modo la città, la sua fisicità materiale, le sue pietre raccontano storie? Come può riuscire a “fare memoria” senza diventare museo? Come rigenerare spazi pubblici, oggi erosi nelle funzioni, negli usi e nelle valenze simboliche? Proprio il corpo della città sembra poter ricomporre tempi e spazi nella trama di un racconto, che si dispiega fra passato e futuro, fra memoria e destinazione.

 

Parole chiave: Città – Corpo – Racconto – Memoria – Spazio pubblico


English abstract 

Reading the City. Shaping Time and Space within the Plot of a Story

The article questions the narrative qualities of the city, the persistence of its capability to tell stories, to weave plots of meanings within which human experience can take shape. The city is a cultural space, a fabric of meanings and memories: it is the space in which we live, which we prepare in order to receive life forms, and create meeting places. Although overwhelmed by fast and new changes, today the city continues to be a system of symbolic forms, capable of sustain recognition and sense belonging to history and community. But how does the city, its physicity, its stones tell stories? How may the city may be able to retain memory without becoming a museum? How to regenerate public spaces, now eroded in their functions, uses and symbolic meanings? Just the body of the city seems to redial time and space in the plot of a story that unfolds itself between past and future, between memory and the destination.

 

Keywords: City – Body – Story – Memory – Public Space

Continue Shopping
Browse more Magazine or Bononia University Press products.